4 consigli per iniziare a creare una strategia di contenuti per il tuo business

//4 consigli per iniziare a creare una strategia di contenuti per il tuo business

Pensi che il tuo business sia speciale?
Unico nel suo genere?

Beh ripensaci, perché il 99% delle volte non è il caso.
Siamo 7.5 miliardi di persone su questa terra e di piccole attività come la tua ne è pieno il mondo.
Questo non vuol dire però che tu non possa trovare il tuo spazio, la tua voce, il tuo modo di essere unico o meglio di differenziarti dagli altri.

La prima domanda che faccio sempre ai miei clienti, prima ancora di iniziare a parlare d’immagine digitale, social media e content strategy è : Chi sei? Quali sono le caratteristiche del tuo business?
Molti strategies partono analizzando la figura del cliente, che è importantissima infatti la vedrete subito al punto due di questo articolo, io preferisco partire dal business. Personalmente trovo che ogni business parta sempre da un sogno e ritengo importante cercare in ogni modo di realizzarlo. Non è infatti detto che nel momento in cui si vada ad organizzare la strategia di comunicazione il cliente medio reale corrisponda esattamente al cliente medio ideale. A volte per errori tattici può capitare che ci si ritrovi tra le mani un business che non è lo stesso che si era immaginato all’inizio. Si può scegliere di cavalcare il cavallo che ci è stato dato in dotazione oppure di provare a cercare il nostro unicorno. Entrambe le scelte vanno bene, basta che siano consce, altrimenti si finisce a vendere ghiaccio
agli eschimesi.

Una volta definito il tipo di business che si vuole portare avanti, ovvero lo stile, gli ideali, l’obiettivo, l’anima insomma della propria attività, si può iniziare a delineare il buyer persona, ovvero l’identikit del cliente medio.
Sapere chi è il proprio cliente, e quindi chi vogliamo attrarre, è fondamentale per la costruzione di qualsiasi tipo di comunicazione attorno ad un business; parliamo di profilo demografico, finanziario, di stile di vita, ecc. Il tutto per capire come e dove raggiungere il nostro possibile cliente nell’infinito mondo digitale, ma non solo, vogliamo potenzialmente convertirlo in cliente effettivo.
Imbastire una strategia con i controfiocchi su Twitter per poi scoprire che il proprio pubblico non utilizza questa piattaforma, sarebbe un po’ inutile se non controproducente. Una volta identificato il cliente tipo si può iniziare a scegliere le piattaforme attraverso le quali raggiungerlo.
Anche qui la scelta non è arbitraria. Ci sono piattaforme migliori per differenti tipi di messaggio, per differenti formati di contenuti e anche per differenti attività.
Un’azienda che lavora nel mercato B2B e che si rivolge ad un pubblico ad esempio finanziario, informatico, ecc… non troverà vita facile su di un social network come Instagram o Snapchat, mentre su LinkedIn, Twitter, via Podcast o Newsletter, riuscirà più facilmente ad instaurare un livello di comunicazione con il suo audience.

Una volta individuato il nostro destinatario e scelto il mezzo tramite cui il messaggio verrà inviato, non ci resta che pensare al contenuto. Indovina un po’? Eh si, anche qui la scelta è ampia e va fatta in modo razionale.
Ogni piattaforma ha le sue linee guida perciò non basta copiare ed incollare lo stesso messaggio in lungo e in largo nell’iperspazio. Non c’è niente di peggio che visitare la pagina Instagram di un brand e poi scoprire che la pagina Facebook ne è l’esatta fotocopia. A volte è vero il detto “Less is more”. Se non hai tempo di seguire due piattaforme differenti, concentrati su quella più importante per il tuo mercato.

Ti senti ancora più confuso e disorientato? Tranquillo!
Presto arriveranno altri blog post che approfondiranno ognuno di questi argomenti. Se invece vuoi partire subito ad analizzare il tuo business per costruire una strategia di comunicazione online, scopri il nostro servizio di Digital Image Consultant e contattaci per un’analisi gratuita dei tuoi canali social.

2018-04-11T17:53:27+00:00febbraio 9th, 2018|Categorie: Strategie Digitali|