Inglese, optional o necessità?

//Inglese, optional o necessità?

Corre l’anno 2018 e per molti questa domanda sembrerà infinitamente sciocca ma non lo è.
Quando ho iniziato ad impostare il progetto di digital image ho passato mesi a ricercare siti di attività locali per analizzarne i punti di forza e le debolezze.
Indovinate cosa ho scoperto… Solo una minima parte offre la descrizione dei suoi servizi in inglese.

Eppure l’Italia conta più di 5 milioni di stranieri residenti, e si piazza al terzo posto in Europa dopo solo a Germania e Inghilterra. Per non contare che il nostro bel paese è una delle destinazioni turistiche preferite al mondo. Allora perché questa barriera linguistica non è stata ancora abbattuta?
Bisogna ammettere che rispetto ad altri stati europei l’Italia deve ancora migliorare molto in materia di utilizzo e conoscenza della lingua inglese, nonostante la nuova tendenza dei viaggi/esperienze lavoro oltreoceano abbia portato in molti giovani un nuovo senso di sicurezza nei confronti di questa lingua universale. Ma non è forse questa nostra insicurezza che dovrebbe spingerci ad essere più preparati ad ogni evenienza?

Durante i miei viaggi trovo sempre frustrante ritrovarmi in un bar o in ristorante e non avere la possibilità di comprendere il menu che mi viene proposto, e finisco sempre per obbligare il cameriere a tradurmi piatto per piatto cercando di ricordare tutte le pietanze o a ordinare a caso sperando di aver fatto la scelta giusta. Non è certo questa l’esperienza che volete offrire ai vostri clienti.

Tradurre il vostro sito e la vostra lista di servizi in inglese non solo incrementerà l’esperienza dei vostri clienti stranieri ma vi aiuterà a mettere in risalto il vostro business a livello internazionale, cosa importantissima se il vostro target di cliente include anche il turista.

A meno che non abbiate un sito molto dinamico che cambia costantemente contenuti, il processo di traduzione sarà molto semplice e non dovrete più pensarci. Vi aiuterà ad attrarre nuovi clienti, vi metterà automaticamente in luce come un business moderno, facilitandovi la vita quando un
cliente straniero entrerà nel vostro locale.

Cosa fare se, come Kangaroo, non tutti i vostri servizi si rivolgono anche ad un pubblico internazionale?
Kangaroo offre corsi didattici unicamente in Italiano per cui potrebbe sembrare un po’ inutile se non controproducente promuoverli anche in Inglese dal momento che questa lingua non è supportata dal servizio. In questo coso potete o omettere il servizio nella versione inglese oppure includerla
specificando che il servizio è supportato unicamente in lingua Italiana. Il vantaggio di offrire uno spettro completo dei vostri servizi, anche se non vengono offerti in inglese, è quello di donare ai clienti un’immagine completa della vostra attività e dei vostri valori.

L’unico consiglio che posso darvi in termini di traduzione di pagine web è di affidarvi non solo ad un traduttore ma ad un esperto di comunicazione digitale, perché il vostro sito non è un documento formale ma uno strumento per attirare e convertire clienti.

2018-04-11T17:05:31+00:00febbraio 1st, 2018|Categorie: Traduzioni|